Londra, 20 mag. – (AdnKronos) – Lo scrittore ungherese Laszlo Krasznahorkai, 61 anni, è il vincitore del Man Booker International Prize 2015, il più prestigioso premio letterario britannico alla carriera. Krasznahorkai ha ricevuto il riconoscimento (dotato di un assegno di 60.000 sterline) ieri sera durante una cerimonia a Londra, nella sede del Victoria and Albert Museum. Giunto alla sesta edizione, il Man Booker International Prize ha cadenza biennale e tra i precedenti vincitori figurano Alice Munro (2009), Philip Roth (2011) e Lydia Davis (2013).
La giuria ha premiato il maggiore tra gli scrittori ungheresi viventi per la sua “straordinaria capacità di colpire l’immaginazione del lettore con forte intensità narrativa”. Nel suo discorso di accettazione del premio, Krasznahorkai si è augurato di poter conquistare “nuovi lettori nel pubblico di lingua inglese” grazie proprio all’eco del Man Booker International Prize.
Krasznahorkai è autore di sette romanzi e cinque raccolte di racconti. In Italia è stato tradotto “Melancolia della resistenza” (Zandonai, 2013). Ha esordito nel 1985 con il romanzo “Satantango”. Krasznahorkai ha scritto la sceneggiatura di cinque film del regista ungherese Bela Tarr, due dei quali tratti dai suoi romanzi.