Trento, 11 mar. (Labitalia) – La primavera, tanto attesa, rischia di tramutarsi in un incubo per persone che soffrono di allergie ai pollini. Ora, in aiuto degli allergici, arriva la tecnologia: infatti, anche quest’anno il Centro di monitoraggio aerobiologico della Fondazione Mach di San Michele all’Adige (Trento) è impegnato nel prezioso lavoro sui pollini dell’aria, per fornire informazioni tempestive a chi, in questo periodo, è vittima di starnuti e riniti allergiche.
Il risultato del lavoro degli esperti della Fondazione Mach è un bollettino pollini, consultabile on line dal sito web della Fondazione Mach (http://pollini.iasma.it) o con sms al 335 1019034, la segreteria telefonica di Meteotrentino (0461 238939) o tramite mail [email protected]. Le informazioni sono disponibili anche via newsletter iscrivendosi alla pagina www.fmach.eu o nelle farmacie.
Al momento, hanno già iniziato la fioritura ontano, nocciolo e cipressi, mentre sono in arrivo i pollini particolarmente aggressivi di betulla e carpino nero. Nei soggetti sensibili le più precoci reazioni allergiche sono comunque già iniziate. I pollini invernali di nocciolo (Corylus avellana), ontano (Alnus sp.) e Cupressacee; infatti, a inizio gennaio hanno ripreso la diffusione e in queste prime settimane di marzo si sta andando verso la loro piena fioritura.
Le concentrazioni polliniche rilevate nelle scorse ore sono piuttosto elevate e tenderanno ad aumentare con il passare dei giorni. Per ontano e nocciolo il picco massimo di emissione è previsto per questa settimana, mentre per le Cupressacee/Taxacee, che comprendono cipresso, tuja e tasso, le fioriture si susseguono per arrivare all’apice di concentrazione generalmente verso metà marzo.
Seguiranno a ruota altre piante arboree, come betulla e carpino nero, con pollini molto aggressivi. Le temute erbacee, tra le quali si annoverano le ben note graminacee, sono invece attese solo a primavera inoltrata. Tutti questi dati vengono raccolti dal Centro di monitoraggio aerobiologico di S. Michele all’Adige presso la Fondazione Edmund Mach: le rilevazioni permettono osservazioni continue dei pollini e delle spore presenti nell’aria.
Il Centro ha ripreso anche la divulgazione dei bollettini, per fornire informazioni tempestive a coloro che temono l’arrivo della primavera a causa delle reazioni allergiche ad essa collegate. Inoltre, è possibile scaricare gratuitamente da Play Store l’applicazione TreC_Lab Pollini per Android, elaborata dagli esperti di Fem e di Fbk, che permette di ricevere notifiche personalizzate e consultare le informazioni relative ai pollini in atmosfera.