Roma, 15 apr. (Labitalia) – La Confsal Vigili del Fuoco scrive al governo, alle Regioni e ai vertici dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile per richiamare l’attenzione sul “grave problema della sicurezza negli edifici scolastici, che diventa di drammatica attualità ogni qualvolta si verifica un evento calamitoso”. E si dice pronta a “mettere a punto un opuscolo divulgativo, ‘Progetto scuola sicura’, che illustri i comportamenti da tenere in caso di terremoti, incendi e altre calamità” per avviare un’opera di sensibilizzazione “in grado di evitare o almeno limitare i danni”. A inviare la proposta è Franco Giancarlo, segretario generale Confsal Vigili del Fuoco.
“L’opuscolo, che potrebbe essere distribuito agevolmente presso tutti gli edifici scolastici nazionali, prende spunto -spiega Giancarlo nella lettera- dal documento di riferimento sul miglioramento della sensibilizzazione ai rischi professionali e sulla prevenzione dei rischi fatto proprio dalla commissione europea, nel quale si prevede una sinergia fra la formazione scolastica e l’insegnamento della prevenzione delle calamità naturali e degli incendi”.
“Riteniamo infatti sia necessario investire nella sicurezza. Si è infatti verificato in molti casi che i bambini che avevano assistito alle lezioni dimostrative dei Vigili del Fuoco sono stati successivamente in grado di prestare un valido aiuto ai familiari coinvolti in grandi e piccole emergenze”, ricorda il leader sindacale.
I Vigili del Fuoco, ricorda Giancarlo, sono “gli unici professionisti e deputati per legge alla verifica della rispondenza ai criteri della prevenzione incendi, rilevatori incendi, estintori, idranti, uscite di sicurezza e scale di emergenza”. E “gli unici in grado di avviare una gestione della sicurezza attraverso una verifica puntuale delle attrezzature e delle uscite di sicurezza, pianificando inoltre 2 volte l’anno presso gli istituti scolastici le prove di evacuazione con gli studenti coinvolti in caso di pericolo; verifica sulle condizioni attuali delle strutture delle scuole attraverso controlli di stabilità e verifiche statiche”.
“Non a caso i Vigili del Fuoco, con gli oltre 1.000 ingegneri, che rappresentano la più grande società di ingegneria al mondo, e gli oltre 26.000 pompieri disponibili ogni giorno per la sicurezza del cittadino sarebbero in grado di garantire la sicurezza nelle scuole”, afferma il leader della Confsal Vigili del Fuoco.
“Siamo stufi di intervenire tra le macerie e ribadiamo la richiesta di mettere in atto al più presto tutti gli interventi indispensabili perché i giovani vadano ‘a scuola in sicurezza’ introducendo inoltre da subito corsi obbligatori sulla prevenzione per gli alunni e gli insegnanti. La tragedia sfiorata il 13 aprile scorso presso la scuola elementare ‘Enrico Pessina’ di Ostuni, appena ristrutturata, o il crollo del soffitto all’asilo di Sesto San Giovanni ci hanno fatto tornare alla mente il ricordo della scuola di San Giuliano e di Rivoli (Torino) un disastro per tutti, pompieri compresi, che resteranno nella memoria non solo per i lutti ma perché ancora una volta rappresentano l’esempio di una tragedia da evitare”, conclude Giancarlo.