Home Attualità La Ferrari vola futuro: “Ecco la rossa di domani”

La Ferrari vola futuro: “Ecco la rossa di domani”

0

Maranello, 18(AdnKronos) – “La Formula 1 del futuro?”. La Ferrari prova a guardare avanti e stuzzica la fantasia di tifosi e appassionati con l’immagine di una monoposto rivoluzionaria. Il Cavallino propone il bozzetto di una Concept Car di Formula 1 e, sui social network, pone una domanda: ”La Formula 1 del futuro?”. La rossa proposta dalla scuderia di Maranello presenta una doppia ala anteriore e un retrotreno decisamente più largo rispetto ai parametri attuali.
La fuga in avanti del Cavallino non è casuale e arriva a poche ore da un appuntamento fondamentale. A Ginevra, dopo settimane di colloqui e discussioni preliminari, la F1 commission proverà a tirare le somme e ad esprimersi sull’ipotesi di introdurre sostanziali modifiche regolamentari già dal 2016. Solo con una fumata bianca in questa settimana, infatti, sarà possibile introdurre novità normative a partire già dalla prossima stagione.
Se il dibattito slitterà a marzo, a quel punto servirà un improbabile voto unanime di tutti i team per varare nuovi parametri. Come evidenzia il magazine Autosport, interventi significativi sui motori non dovrebbero concretizzarsi prima del 2017. Già il prossimo anno, però, potrebbero scendere in pista monoposto con ruote più larghe e con un maggior carico aerodinamico.
La svolta non piace a tutte le squadre: alcune preferiscono congelare la situazione fino alla fine del 2016 e cambiare marcia solo nel 2017, quando un nuovo contratto per la fornitura di pneumatici potrebbe garantire altre risorse. Il voto di Ginevra offrirà comunque un quadro già chiaro: se ad opporsi alla ‘rivoluzione 2016’ saranno pochissimi team, il fronte del no non sarà in grado di frenare il cambiamento.
L’eventuale via libera della F1 Commission sarà seguito da una comunicazione formale al Consiglio Mondiale della Federazione internazionale, che dovrà ratificare le decisioni in una seduta straordinaria. Attualmente, la prossima riunione dell’organismo è fissata per il 20 marzo, circa 3 settimane dopo la deadline del 1° marzo.