Roma, 15 dic. (AdnKronos) – “I lupi famelici si sono scatenati sulla preda. E così la legge di Stabilità si è trasformata, tra ‘una tantum’ e graziose elargizioni, in un marchettificio indecente. Abbiamo calcolato, con una stima prudenziale, di essere arrivati a quota un miliardo”. E’ l’accusa dei deputati M5S sulla legge di stabilità.
“Bonus 80 euro per un anno, paghette umilianti ai 18enni, due per mille alle associazioni culturali. Ma soprattutto – aggiungono – gridano vendetta strenne e regalini a enti morali e fondazioni vicine al Pd”.
“Le coperture mancano, il deficit intanto si gonfia, i saldi si modificano a piacere e le previsioni del Def vanno a farsi benedire. Il governo degli annunci e delle promesse a raffica sembra un pokerista disperato che si gioca tutto all’ultima mano. O la va o la spacca. Nel frattempo, però, ai cittadini tocca assistere al solito, triste mercato delle vacche”, conclude il gruppo M5S.