(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Manca, poi, qualsiasi intervento sulla casa e sulla dimensione dell’abitare, misura essenziale per una politica di contrasto alla povertà e al disagio sociale – conclude Lanzarin – e non si tiene minimamente conto degli effetti della riforma Delrio che ha tolto alle province le risorse per il trasporto scolastico e l’assistenza specialistica agli alunni disabili, trasferendo a Regioni e comuni la scelta difficile e onerosa di proseguire tali servizi”.
“Ci troviamo di fronte a un quadro finanziario insufficiente, frammentato in una serie di fondi e ‘fondini’ di settore (servizio civile, famiglia, pari opportunità, donne vittime di violenza, politiche sociali, minori, politiche giovanili) – conclude Manuela Lanzarin – dove regnano sovrani l’incertezza tra le competenze dello Stato, quelle delle Regioni e quelle dei Comuni e i vincoli di spesa imposti dal patto di stabilità. Tutto ciò significa impossibilità di programmare e di rispondere alle esigenze dei veneti più in difficoltà”.