Roma, 12 ott. (AdnKronos) – “Una misura che favorisca i rientri di 500 professori nelle università italiane, può certamente essere utile e apprezzabile, tuttavia deve essere chiaro che non può essere considerata sufficiente per far riprendere quota al sistema italiano e renderlo maggiormente competitivo sul piano internazionale.” E’ quanto dichiara Sergio Gaudio, segretario del Partito democratico negli Stati Uniti, in una nota.
“Piuttosto- continua Gaudio- credo che ci sia bisogno di un piano complessivo che favorisca non solo il reclutamento, che certamente non si risolve con l’innesto di 500 persone, ma che sovverta le politiche degli ultimi anni e veda nelle Università un investimento per il futuro attraverso nuove risorse e una loro diversa e più efficiente distribuzione.”
“Il merito – conclude il segretario del Pd negli Usa – di chi ha resistito durante questi anni di depauperamento generale non va sminuito ed è tempo che questa lunga e infelice stagione finisca. Bisognerebbe anche capire che chi è andato all’estero rappresenta una risorsa per l’Italia non solo rientrando, ma anche attraverso tutti quei processi di interazione che sono senz’altro utili per il Paese perché portano sviluppo e che dunque vanno favoriti”.