(AdnKronos) – Anche “una valutazione ex post dell’attuazione del bilancio complessivo, che comprende i costi aggiuntivi legati alla crisi dei rifugiati, può portare alla valutazione che l’Italia sia in grado di evitare una deviazione significativa dal percorso di aggiustamento verso il suo obiettivo di medio termine”, si spiega dall’Eurogruppo.
I ministri delle Finanze dell’area euro riconoscono che “il rapporto debito/Pil dovrebbe cominciano a diminuire nel 2016”, anche se “l’elevato livello del debito rimane una fonte di preoccupazione”. L’Eurogruppo accoglie con favore gli impegni d’Italia ad attuare “tutte le misure necessarie per garantire che il bilancio 2016 sia compatibile” con le regole del Patto e “l’impegno a utilizzare le entrate impreviste, i risparmi di spesa imprevisti del 2016 e gli sforzi per intensificare le privatizzazioni per portare il rapporto debito su un percorso discendente”.