Roma, 22 ott. (AdnKronos) – “Condividiamo pienamente quanto affermato dal presidente del Consiglio Renzi in merito all’innalzamento del limite a 3.000 euro per l’uso del contante. Renzi la ritiene una misura importante, in grado di sostenere i consumi e dunque la domanda interna e di accrescere la competitività in particolare delle piccole e medie imprese che operano nel turismo e nel commercio. Una misura non negoziabile e per sostenere la quale il governo è pronto a porre la questione di fiducia”. E’ quanto afferma Daniel Alfreider, presidente dei deputati Svp.
“Le parole del presidente del Consiglio, ‘per combattere evasione serve incrocio dati, non guardie e ladri’ – cita Alfreider – sono le nostre di fronte all’opposizione, pregiudiziale e ideologica, all’aumento del tetto per l’uso dei contanti. I dati europei dimostrano come non vi sia alcuna relazione fra una opportuna flessibilità nell’uso del contante e politiche di lotta all’evasione ed all’elusione fiscale. Priva di fondamento – prosegue l’esponente del Svp – è anche la tesi secondo cui una tale misura sia contraddittoria con la esigenza, che è indispensabile, di contrasto della corruzione e della illegalità, come ha giustamente ribadito oggi il ministro dell’Economia Padoan”.