Roma, 26 ott. (AdnKronos) – Non solo ricorsi contro l’Italicum per arrivare a far pronunciare la Corte costituzionale. Già nei giorni scorsi il Coordinamento per la democrazia costituzionale ha presentato alla Corte di cassazione due quesiti per effettuare altrettanti referendum abrogativi della nuova legge elettorale.
Obiettivi dell’iniziativa, la restituzione ai cittadini del potere di scegliere i propri rappresentanti, con la cancellazione dei capilista bloccati e della facoltà riconosciuta loro di candidature plurime; l’abbandono del premio di maggioranza e del ballottaggio.
Il Comitato per la democrazia costituzionale intende quanto prima procedere alla attivazione del comitato referendario, invitando alla collaborazione tutte le organizzazioni e i cittadini che condividono le sue preoccupazioni e “intendono far valere la sovranità assegnata loro dall’articolo 1 della Costituzione”.