Roma, 8 apr. (AdnKronos) – ”Sono giornate preziose per allargare il consenso alle riforme. Il premier sia statista e avrà dalla sua successo di ‘pubblico e di critica’. Si può fare presto e fare bene”. Lo afferma la deputata del Pd Barbara Pollastrini, componente della commissione Affari costituzionali della Camera.
”Le riforme sono un mosaico. Se sbagli un tassello, il disegno non tiene. Non è una querelle tra minoranze e maggioranza del Pd ma il tema è la qualità della democrazia. Servirebbe un vero Senato delle autonomie, in grado di evitare futuri contenziosi e lentezze; va corretto il Titolo V; nella legge elettorale è utile prevedere l’apparentamento per il secondo turno e la riduzione del numero dei nominati”, prosegue l’esponente della componente cuperliana SinistraDem.
”Lo sguardo vada all’insieme. Una democrazia decidente ha bisogno di contrappesi e di una rappresentanza solida e partecipata. Altrimenti il rischio è di una governabilità più fragile”, conclude l’ex ministra delle Pari opportunità.