Roma, 4 mag. (AdnKronos) – “La prova di forza sull’Italicum tenacemente perseguita dal presidente del Consiglio si conclude come da copione: una legge decisiva per gli equilibri politici del Paese arriva al traguardo priva di quel consenso condiviso che in tanti, a partire proprio da Renzi, avevano considerato indispensabile. Ora la battaglia si sposta sulla modifica costituzionale del Senato per apportare correttivi indispensabili al fine di evitare che – sulla base di una normativa che non ha eguali al mondo – una minoranza trasformatasi in maggioranza si accaparri perfino fondamentali istituzioni di garanzia come la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale”. Lo dichiara Corrado Passera, presidente di Italia Unica.
“Fin dal primo momento, cioè da più di un anno ed in totale solitudine – spiega Passera – Italia Unica ha espresso fortissime critiche alla riforma. Noi siamo a favore di un sistema maggioritario che però deve contenere i necessari bilanciamenti: doppio turno di coalizione, apparentamenti al secondo turno, collegi uninominali. Con l’Italicum, invece, viene consegnato un potere enorme ad un solo partito e ad un solo leader, senza i contrappesi che un sano ed equilibrato meccanismo democratico richiede”.