Home Nazionale L.elettorale: Migliore, critiche ingiuste, Italicum buona legge

L.elettorale: Migliore, critiche ingiuste, Italicum buona legge

0

Roma, 9 apr. (AdnKronos) – Le critiche all’Italicum, per quanto legittime in un confronto democratico, sono ingiuste perchè le modifiche “hanno cambiato in meglio” il testo emerso dalla prima lettura. Lo ha detto il relatore della legge in commissione Affari costituzionali della Camera Gennaro Migliore, intervenuto oggi per illustrare il provvedimento.
“Gli elettori avranno più opportunità di scelta e la soglia del 40% per accedere al premio di maggioranza senza passare al ballottaggio è sicuramente un cambiamento di sostanza”, ha spiegato Migliore, replicando a quanti sostengono come questa quota sia “fittizia” perchè non ci sono partiti in grado di ottenere un simile score e quindi anche con il 25% si potrà ottenere un sostanzioso premio in seggi parlamentari: “intanto va detto che un partito ha già raggiunto e superato quota 40 in una competizione elettorale. Ma sopratutto -ha sottolineato l’esponente Dem- è bene ricordare come la logica del ballottaggio sia di garantire che la maggioranza di chi vuole andare a votare possa validare il risultato”.
Inoltre, il premio alla lista e non alla coalizione significa, ha proseguito Migliore, due cose: “che non esisteranno più liste civetta e che non ci saranno coalizioni obbligatorie o puramente elettorali”. Mentre gli apparentamenti al secondo turno “stravolgerebbero la volontà degli elettori”. Un “grande miglioramento” è stato introdotto anche per la rappresentanza di genere nelle liste, e lo sbarramento unico al 3% per accedere alla Camera “è un netto miglioramento a favore dei partiti più piccoli, al di là delle posizioni un po’ strumentali di alcune di queste forze politiche”, ha concluso Migliore, assicurando che sarà “imparziale nell’accogliere tutte le richieste di approfondimento”.