Roma, 28 mar. (AdnKronos) – “La legge elettorale non è una clava con la quale abbattere il proprio avversario o la propria opposizione interna, ma è una regola democratica per concorrere al governo del Paese selezionando la propria classe dirigente”. Lo sottolinea il deputato riformista Dario Ginefra, spiegando che “da mesi si inseguono tra noi voci, preoccupazioni, inutili diffidenze”.
“Occorre rimuovere tutte le scorie – raccomanda – imparare a fidarsi l’uno dell’altro e proseguire in modo determinato per completare il programma di riforme che il governo Renzi ha assicurato di portare a compimento entro il 2018. Spetterà a tutti, ma in particolare al Segretario del Pd a partire dalla direzione di lunedì, creare le condizioni perchè il tutto avvenga nella piena coesione del partito di maggioranza relativa, evitando inutili machismi e riproponendo il metodo adottato per l’elezione del Presidente della Repubblica”, conclude Ginefra.