Roma, 26 ott. (AdnKronos) – “Molti ricorsi” in Corte d’appello all’Italicum “provengono dal nostro lavoro. Ripetiamo dal primo giorno che l’Italicum è incostituzionale e porterebbe il 70% di nominati in Parlamento. Renzi sostiene che darà stabilità? Il sistema Paese sarebbe più stabile se lui se ne andasse, senza perdere altro tempo…”. Così Alessandro Di Battista, membro del direttorio M5S, confermando che il Movimento sosterrà i ricorsi, mentre sui referendum abrogativi al momento non si è ancora attivato.
“L’Italicum – dice arrivando a Montecitorio per un incontro su Alitalia organizzato dai 5 Stelle – parte già zoppo”. Eppure c’è chi sostiene che trattasi di una legge elettorale che potrebbe favorire il Movimento. “Noi non sosteniamo mai la bontà di una legge per il nostro tornaconto, in base ai risultati che potremmo ottenere – ribatte – lo diciamo da sempre: sì alle preferenze, no ai nominati in Parlamento e a premi di maggioranza abnormi. La linea non cambia. E sono felice che tantissimi cittadini abbiano intrapreso questo percorso di lotta contro una legge incostituzionale”.