Roma, 27 mar. (AdnKronos) – “Il Partito democratico deve ricercare un compromesso sulla legge elettorale prima che approdi alla Camera alla fine di aprile, evitando la logica della conta in Direzione, anatemi, chiusure aprioristiche e ultimatum e per non ricadere nell’errore compiuto dal governo sul Jobs Act a proposito di licenziamenti collettivi: errore che si poteva tranquillamente evitare”. Lo afferma il deputato Pd Cesare Damiano.
“Quello che noi chiediamo sulla legge elettorale dopo le positive correzioni già avvenute anche grazie alla battaglia della minoranza del Pd, è di evitare -aggiunge Damiano- che il numero dei parlamentari nominati sia superiore a quello degli eletti. Secondo i nostri calcoli, l’attuale meccanismo porterebbe a un rapporto 60/40 a vantaggio dei parlamentari designati dalle segreterie di partito. Un dato che si può correggere a vantaggio del rapporto democratico con gli elettori e nell’interesse del Paese”, conclude Damiano.