Milano, 16 mag. (AdnKronos) – La Juventus dopo la qualificazione alla finale di Champions grazie alla all’impresa del Bernabeu contro il Real Madrid non si ferma più e, sulle ali dell’entusiasmo, nonostante il massiccio turnover, fa suo il derby d’Italia contro l’Inter andando a vincere 2-1 in rimonta a San Siro. A condannare gli uomini di Mancini, in vantaggio al 9′ con Icardi, un rigore allo scadere del primo tempo di Marchisio e una rete all’83’ di un ispiratissimo Morata. In classifica i bianconeri campioni d’Italia salgono a 83 punti, ferma a 52 l’Inter che vede allontanarsi il sogno Europa League.
Parte forte la squadra di casa che al secondo minuto ha la prima occasione da gol con Icardi che dai 30 metri lascia partire un bolide che costringe Storari alla deviazione volante in angolo. Al 9′ esplode la gioia di San Siro, l’azione nerazzurra parte da corner, Brozovic raccoglie la sfera al limite e esplode un destro deviato involontariamente da Icardi: 1-0 Inter. I bianconeri non stanno a guardare e Morata, l’autore del gol qualificazione alla finalissima di Champions contro il Real, fa tutto da solo, penetra in area e di sinistro impegna severamente Handanovic.
Passano due minuti e l’11 di Mancini risponde con un suggerimento di Medel per Icardi anticipato da Lichtsteiner di testa, la sfera arriva a Palacio che di sinistro obbliga Storari all’intervento. Al 27′ bianconeri in avanti, Matri smarca di tacco l’accorrente Sturaro che prova a piazzare il destro, Handanovic respinge.
Al 38′ Shaqiri indisturbato al limite dell’area controlla e fa partire un sinistro a giro che si stampa all’incrocio dei pali, la sfera arriva a Brozovic che segna ma in posizione di offside. Al 40′ disattenzione nerazzurra che permette a Matri di partire in contropiede, contrastato da Vidic cade a terra, per Doveri è rigore. Dagli 11 metri si presenta Marchisio che con freddezza spiazza Handanovic riportando il match in parità.
La ripresa comincia con un brivido per l’Inter, Morata affonda sulla sinistra, entra in area ma al momento del tiro viene recuperato dal difensore in marcatura. Passano una manciata di secondi e Lichtsteiner dalla destra mette al centro per lo spagnolo che di testa spreca un’ottima occasione. Continua ad essere la spina nel fianco della retroguardia nerazzurra l’iberico, l’ex Real quando scocca l’ora di gioco, prova la conclusione dal limite ma la traiettoria del tiro sorvola la traversa. La posta in gioco, l’Europa League, è troppo importante per l’Inter che continua a spingere, è ancora lo svizzero Shaqiri a rendersi pericoloso, l’elvetico prende palla al limite e prova un tiro a giro che non impensierisce Storari finendo a lato.
Grande occasione per i padroni di casa al 70′, D’Ambrosio pescato da Kovacic in area tenta una deviazione volante di sinistro che sibila all’incrocio dei pali. All’81’ ci prova Icardi con un colpo di testa in torsione, palla a lato. Due minuti più tardi doccia gelata per il pubblico nerazzurro, dopo una azione prolungata dei bianconeri la palla arriva al limite dell’area a Morata, il numero 9 di esterno destro lascia partire un tiro centrale che inganna Handanovic rimbalzandogli davanti e terminando la sua corsa a fondo rete. L’Inter reagisce subito ed ha un ultima doppia-occasione prima con un gran tiro nel cuore dell’area di Palacio, parato da Storari, il portiere bianconero sulla ribattuta si supera murando la conclusione nell’area piccola di Icardi.