(AdnKronos) – “Ma l’obiettivo del Governo era anche quello di riuscire a cambiare la mentalità italiana sul lavoro”, spiega ancora Poletti. “Prima non era possibile pensare di assumere a tempo indeterminato. Ora invece con i contratti a tutele crescenti è possibile. E se accadesse che nel 2015 centomila, duecentomila o anche quattrocentomila lavoratori entrassero nel mercato del lavoro stabilmente, avremo cambiato il modo di pensare del nostro paese”, conclude il ministro.