(AdnKronos) – Inoltre, rileva Damiano, “riprenderemo l’elaborazione dell’Ulivo a proposito dei diritti universali di base: le indennità di malattia, maternità ed infortunio debbono essere uguali per qualsiasi tipo di lavoro, indipendente od autonomo. Infine, se è vero che l’articolo 18 è stato sostanzialmente cancellato, lo Statuto dei lavoratori, con i suoi 40 articoli, è vivo e vegeto: sui controlli a distanza e sul “rimansionamento” come Pd abbiamo messo uno stop alle pretesa della destra”.
Nel primo caso, prosegue Damiano, “i controlli si esercitano sui macchinari e non sulle persone; nel secondo, il cambio di mansione non può andare oltre l’abbassamento di un livello dell’inquadramento professionale ed a paga invariata, come previsto dai nostri emendamenti. Per quanto riguarda la legge Biagi, nell’interpretazione distorta e di comodo che ne ha dato la destra, essa è stata significativamente ridimensionata con la cancellazione del lavoro a progetto, degli associati in partecipazione e del lavoro ripartito”.
Il Governo, conclude, “ha scelto di cancellare quella precarietà nelle forme di assunzione che era stata il fulcro delle politiche del lavoro dei Governi Berlusconi, al di là della falsa propaganda del Nuovo Centro Destra”.