Roma, 13 mar. (AdnKronos) – Sace prende parte al Business Forum di Sharm El Sheik per rafforzare le opportunità di crescita delle imprese italiane in uno dei mercati più strategici per il nostro Paese nell’area del Mediterraneo. Secondo le stime di Sace, se l’Italia riuscisse a cogliere a pieno il potenziale espresso dal Paese, il nostro export verso l’Egitto potrebbe raggiungere i 4 miliardi di euro entro il 2019. Un valore che potrebbe salire a 5 miliardi di euro, se l’economia egiziana riuscisse a recuperare a pieno i ritmi di crescita pre-crisi.
In Egitto, Sace è pienamente operativa per sostenere export e investimenti delle imprese italiane: conta su un portafoglio d’impegni assicurati pari a circa 480 milioni di euro, concentrati prevalentemente nei settori dell’energia, petrolchimico e tecnologie industriali, e sta lavorando a nuovi progetti per un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro che coinvolgono sia grandi società italiane che tante pmi.
Un’attività che trova pieno riscontro nelle relazioni economiche tra i due Paesi: l’Italia è il quarto fornitore a livello globale dell’Egitto, con un export pari a 2,8 miliardi di euro nel 2013, e conta sulla presenza stabile di oltre 130 imprese italiane nel Paese. Una partnership che trova terreno fertile nel percorso di recupero intrapreso nell’ultimo anno, segnato da una sostanziale ripresa dei consumi e degli investimenti.