(AdnKronos) – “Ma è un obbligo aiutare chi non ce la fa neanche a procurarsi il cibo ed evitare invece che questo venga distrutto, sprecato mettendo in campo un’educazione alimentare e norme anti-spreco che sono state già approvate in altri Paesi europei. Bisogna dunque lavorare con ancora maggior determinazione e impegno per aiutare investimenti e occupazione e per sostenere con provvedimenti specifici le fasce più deboli”, conclude Sereni.