Teheran, 28 lug. (AdnKronos/Aki) – Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha detto di non avere ”alcuna preoccupazione o timore” circa l’attuazione dell’accordo sul programma nucleare iraniano firmato il 14 luglio con il gruppo dei 5+1 (Francia, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti, Cina e la Germania). Nel corso di una conferenza stampa congiunta con l’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri Federica Mogherini, Zarif ha detto che ci vorranno tra i ”60 e i 70 giorni” perché l’accordo entri in vigore. ”L’Iran continuerà a collaborare con l’Aiea – ha aggiunto – Spero che la Ue e gli Stati Uniti continueranno a mantenere i propri impegni”.
In base all’accordo, l’Iran dovrà soddisfare le richieste Onu per verificare la natura pacifica del proprio programma nucleare. In cambio, i 5+1 dovranno mettere in atto azioni mirate a togliere le sanzioni Usa e occidentali.
Rispondendo alle accuse formulate da alcuni media iraniani conservatori circa il fatto che l’accordo raggiunto è andato oltre la ”linea rossa” posta dal leader supremo, l’Ayatollah Ali Khamenei, Zarif ha detto che ”l’Iran ha rispettato i suoi doveri e l’Iran farà lo stesso quando l’accordo entrerà in vigore”.
Il capo della diplomazia iraniana ha quindi affermato che ”alcune persone in Iran hanno qualche dubbio che alcuni Paesi, in particolare sugli Usa, siano in grado di mettere in atto seriamente e in modo preciso” quanto concordato. Ma, ha aggiunto, ”non ho alcuna preoccupazione o timore che l’accordo venga rispettato. So molto bene che verrà applicato”.