Londra, 17 ott. (AdnKronos) – Un gruppo di investitori cinesi è in pole position per plasmare il futuro della Formula Uno, con un’offerta per il circus della più importante competizione motoristica mondiale, la F1, che si aggirerebbe sugli 8,5 miliardi di dollari. Secondo quanto rivelato da Sky News, la Cina Media Capital (CMC) sta guidando un gruppo di imprese cinesi che vogliono investire circa 1,5 miliardi di dollari in un’offerta complessiva che è assemblata da Stephen Ross, proprietario della squadra di football americano dei Miami Dolphins. Il consorzio messo in piedi da Ross vuole avanzare la richiesta, nei prossimi giorni, al CVC Capital Partners, l’azionista di controllo della F1, per cercare di ottenere un periodo di 90 giorni di trattativa in esclusiva, e nel corso di questo periodo tenere colloqui dettagliati con Bernie Ecclestone, chief executive della F1, e portare avanti la due diligence.
CMC è un gruppo che investe nei media cinesi – che includono anche Fosun e Wanda – perseguendo una rapida espansione globale, e recentemente ha svelato una partnership con gli studi di Hollywood della Warner Bros Entertainment per produrre film in lingua cinese per la distribuzione in tutto il mondo. La proposta di acquisizione della F1, che rimane tutt’altro che certa che andrà a buon fine, necessita ancora circa 2 miliardi di dollari di capitale aggiuntivo da reperire da altri investitori. Inoltre CVC dovrà decidere se accogliere la richiesta di esclusività.
Sempre secondo Sky News, il Qatar Sports Investments, che possiede la squadra di calcio del Paris Saint-Germain, ed era stato indicato come partner del signor Ross, è ora lontano da questa transazione. Secondo alcune fonti mr. Ross, tramite la RSE Ventures, prevede di investire circa 500 milioni di dollari per acquistare una partecipazione significativa nella società madre della F1. Dieter Hahn, magnate dei media tedesco, la cui società, Constantin Medien, ha citato in giudizio Ecclestone in relazione alle modifiche precedenti della proprietà della F1, vuole investire un importo analogo.
La proposta di acquisizione da parte del consorzio che coinvolge CMC arriva in un momento difficile per la F1, con un numero di team in grosse difficoltà finanziarie, e persistenti preoccupazioni circa la qualità dello spettacolo sportivo. Inoltre due team come Force India e Sauber hanno presentato ricorso alla Commissione europea circa il modo in cui vengono distribuiti i proventi della F1. Tuttavia, persone vicine alla F1 dicono che ora si è più vicini ad un cambio di proprietà rispetto a qualsiasi altro momento da quando la CVC ha preso il controllo del circus, un decennio fa. Non è chiaro inoltre se CVC venderebbe tutto, alcune fonti indicano che Donald Mackenzie, il co-fondatore della società di private equity, vorrebbe trattenere una piccola partecipazione.