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Intercettazioni: M5S avverte Renzi, non ci faremo imbavagliare

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Roma, 23 mar. (AdnKronos) – Il M5S avverte il premier Matteo Renzi, mentre il Ncd è in pressing per una nuova legge sulle intercettazioni. Su Twitter si susseguono i ‘cinguettii’ di deputati e senatori 5 Stelle, che già promettono battaglia semmai misure sulle intercettazioni dovessero spuntare all’orizzonte. “Arriva la norma per bloccare le intercettazioni, Renzi è il garante dell’impunità della casta. Noi non ci faremo imbavagliare”, scrive tra gli altri il deputato Riccardo Fraccaro.
Che va giù duro contro il Ncd. “Il Nuovo Centro Detenuti – scrive su Fb – è il partito con il più alto tasso di parlamentari noti alle cronache giudiziarie. Quindi, dall’alto di una simile esperienza, il presunto ministro Alfano fissa le priorità del governo: imporre il bavaglio sulle intercettazioni. È l’ultimo mattone del muro della vergogna innalzato a protezione della casta, la definitiva garanzia dell’impunità totale per i politici disonesti. Se un tale obbrobrio fosse già divenuto legge, Lupi sarebbe ancora al suo posto a intrallazzare con la cricca. Ora, con cinque sottosegretari indagati, il governo pensa bene di correre subito ai ripari introducendo una vera e propria licenza di delinquere alle spalle dei cittadini”.
“Troppi politici indagati – scrive in un tweet Danilo Toninelli, l’uomo riforme del M5S – Invece di approvare subito la legge anticorruzione proposta da M5S, Renzi vuole limitare le intercettazioni”. “Invece di cacciare i corrotti dai loro partiti – gli da eco il deputato Andrea Colletti – il governo Renzi vuole limitare le intercettazioni. Viva l’onestà”.