Roma, 23 set. (AdnKronos) – “Credono di salvarsi dal giudizio dei cittadini tappando la bocca alla stampa libera. Ma non sarà una legge a nascondere le loro malefatte. Stanno solo dimostrando di avere qualcosa da nascondere. Hanno i mesi contati. Italiani, mandiamoli a casa!”. Lo scrive su Facebook il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S, commentando il via libera dell’Aula della Camera alla riforma del processo penale contenente una delega al governo sulla disciplina delle intercettazioni.
Di Maio parla di “‘coincirenzie’. Il 3 dicembre 2014 – osserva – scoppiava ‘Mafia Capitale’. Grazie alle intercettazioni telefoniche abbiamo scoperto che il Pd era coinvolto nel sistema di potere che faceva business sugli immigrati – ‘gli immigrati rendono più della droga’ – e che ha divorato il Comune di Roma. Addirittura finanziava le cene del presidente del Consiglio”.