(Adnkronos/Labitalia) – Nell’area dimostrativa ‘Turismo accessibile’, invece, i monumenti e le opere artistiche, stampati in 3D e inseriti in percorsi multisensoriali, diventeranno accessibili anche a ciechi e ipovedenti, mentre negli spazi riservati al ‘Medicale’ e al ‘Dentale’ saranno di scena le applicazioni della stampa 3D nei settori della chirurgia addominale e vascolare, in quello ortopedico-traumatologico con la realizzazione di tutori traspiranti e la ricostruzione delle ossa e nel comparto odontoiatrico con le ultime tecnologie adattabili per la realizzazione di dispositivi su misura.
A chiudere le 11 aree dimostrative di ‘3DPrint Hub’, le unità dedicate alle ‘Tecnologie industriali’ in cui verranno presentate le case history relative a come la stampa 3D abbia ottimizzato i processi produttivi all’interno di aziende industriali già consolidate; l’area ‘Nautica’ con l’elaborazione di modelli 3D di imbarcazioni e di componenti per imbarcazioni e l’esposizione del modello di imbarcazione Livrea 26, e lo spazio riservato ai ‘Giocattoli’ in cui verranno illustrate le possibilità di implementazione di giocattoli di serie con pezzi ‘personalizzati’ che contribuiscono ad arricchire l’offerta da parte delle aziende.
Spazio quindi a stampanti e scanner 3D, accessori per la stampa e la scansione, software di simulazione, modellazione e progettazione e materiali di ultima generazione. Ad arricchire la proposta della tre giorni di Milano anche ‘Fablab Factory’, uno spazio di confronto costruttivo tra l’innovativo modello di lavoro dei Fablab e quello della tradizionale impresa, l’area ‘Artigiano del futuro’ curata dagli studenti delle scuole superiori che già sperimentano le più innovative tecnologie digitali, e 3DPrint Gallery, la mostra speciale dedicata all’esposizione di oggetti stampati in 3D con tecniche particolarmente rappresentative e innovative.