Roma, 30 set. (AdnKronos) – “E’ importante mettere a frutto l’eredità ideale che Pietro Ingrao ci ha lasciato”. Lo ha detto, intervenendo ai funerali dell’ex presidente della Camera, Maria Luisa Boccia, nipote di Pietro Ingrao, ex parlamentare di Rifondazione e fondatrice negli anni Settanta della rivista femminista ‘Reti’, e di ‘Rosa, Quaderno di studio e di movimento sulla condizione della donna’, periodico gestito da un collettivo di donne.
“Ingrao -ha detto tra l’altro Boccia- è stato un comunista, sempre interrogandosi sul significato del suo sentirsi comunista. ‘Lo vivo, scrisse nel 1989 quando quel nome fu cancellato quasi fosse una macchia, come un punto di vista che mi aiuta a capire quel che devo fare oggi e come importare il mio lavoro per il domani’. Un orizzonte aperto che lo ha aiutato a capire in profondità -ha concluso Boccia- la rivoluzione del movimento femminista”.