Roma, 30 (AdnKronos) – Da Fausto Bertinotti a Giorgio Napolitano. La sinistra di ‘ieri’, accanto a quella di oggi è presente in forze ai funerali di Pietro Ingrao, che si svolgono in piazza Montecitorio. Il drappello dei protagonisti della sinistra che fu è nutrito: ci sono, tra gli altri, l’ex governatore della Campania Antonio Bassolino e l’ex presidente della Camera Luciano Violante, insieme all’ex direttore de L’Unità Emanuele Macaluso, all’ex ministro Fabio Mussi e all’ex vice presidente del Senato Gavino Angius.
A rendere l’ultimo omaggio a Ingrao c’è anche, numerosa, la sinistra di oggi. Quella di governo, rappresentata in primis dal premier Matteo Renzi, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti e dai ministri Andrea Orlando, Maria Elena Boschi, Marianna Madia. Ci sono i capigruppi di Camera e Senato Ettore Rosato e Luigi Zanda; c’è la vice presidente del Senato Linda Lanzillotta, insieme presidente della commissione Affari costituzionali Anna Finocchiaro, al sindaco di Roma Ignazio Marino, al vice segretario Lorenzo Guerini, a Gennaro Migliore, Emanuele Fiano, Walter Verini, Gianni Cuperlo, Luca Zingaretti.
E c’è anche, ovviamente, la sinistra di opposizione, capitanata da Sel, con Nichi Vendola e il capogruppo alla Camera Arturo Scotto, insieme ad altri esponenti del partito. Sul palco, insieme alle più alte cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al presidente del Senato Pietro Grasso, alla presidente della Camera Laura Boldrini, ci sono numerosi altri esponenti politici, tra i quali il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri e il presidente della commissione Esteri di Palazzo Madama ed ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.