Roma, 30 ott. (AdnKronos) – L’inflazione ad ottobre, al lordo dei tabacchi, ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, hanno registrato una crescita dello 0,2% rispetto al mese precedente. Lo rende noto l’Istat in un comunicato.
Il lieve rialzo dell’inflazione è principalmente imputabile all’accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati (+4,2%, da +3,3% di settembre) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,5%, da +1,1% del mese precedente). Questi aumenti sono in parte bilanciati dall’accentuazione della flessione dei prezzi degli energetici regolamentati (-2%, da -1,1% di settembre), dovuta a quella del gas naturale (-3,2%, da -0,5% di settembre). Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l’inflazione di fondo è stabile a +0,8%; al netto dei soli beni energetici si attesta a +1,1% (da +0,9% del mese precedente).
Il rialzo mensile dell’indice generale è da ascrivere principalmente agli aumenti dei prezzi dell’energia elettrica (+2,9%), del gas naturale (+1,9%) e degli Alimentari non lavorati (+0,8%); a mitigare gli effetti di questi aumenti sono i cali congiunturali dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-0,8%) e dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%). L’inflazione acquisita per il 2015 è stabile a +0,1%. (segue)