Roma, 15 giu. -(AdnKronos) – A maggio l’inflazione in Italia si è attestata a +0,1%, sia rispetto ad aprile che rispetto allo stesso mese del 2014. Il dato definitivo, comunicato dall’Istat, è inferiore rispetto alla stima preliminare (+0,2%) e mostra un’inversione della tendenza annua (era -0,1% ad aprile). L’inflazione acquisita per il 2015 è pari a +0,1% (era nulla ad aprile).
L’Istat osserva come l’uscita dalla deflazione, dopo quattro mesi consecutivi di valori negativi, è dovuta principalmente alla riduzione del calo su base annua dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-7,2%, da -8,7% di aprile) e all’accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi dei servizi, dovuta in particolare all’aumento dei prezzi dei trasporti (+0,8%, da -0,6% di aprile).
Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l’ ‘inflazione di fondo’ fa registrare una risalita (+0,6%, da +0,3% di aprile); al netto dei soli beni energetici, si porta a +0,8% (era +0,6% il mese precedente).