Milano, 22 lug. (AdnKronos) – Apple si conferma al vertice della top ten per valore di Borsa tra le società dell’industria mondiale con un valore di 535 miliardi di euro, seguita dalle statunitensi ExxonMobil (321 miliardi) e Johnson & Johnson (241,9 miliardi di valore). E’ quanto emerge dall’indagine condotta da Ricerca e studi (Area studi Mediobanca) sulle principali multinazionali. Quest’anno, ventesimo aggiornamento del report, sono state analizzate 401 società; 327 dell’industria, 28 Tlc, 25 utility e, per la prima volta, 21 società che si occupano di software e web.
Per quanto riguarda la classifica delle migliori dieci società per totale attivo tangibile, al primo posto c’è la giapponese Toyota Motor (con 328,9 miliardi di euro), seguita da PetroChina (310,9 mld) e Volkswagen (291,3mld). “Toyota – si legge – nel 2014 torna ad essere la più grande società del mondo”, scalza dal vertice Gazprom (quest’anno ottava, 209,8 mld) che aveva guidato la classifica nel 2012 e nel 2013. “Nel 2014 – sottolinea Mediobanca – il rublo si è deprezzato del 37,4% rispetto all’euro, mentre lo yen si è deprezzato dello 0,3% favorendo il ritorno in prima posizione della Toyota e l’uscita dalla top 10 della russa Rosneft, sostituita dalla Apple”.
La società della mela morsicata se guida la classifica per valore di Borsa, è decima per totale attivo tangibile e guadagna tre posizioni rispetto al 2013 (entra per la prima volta tra le dieci segnando quest’anno 183,7 di totale attivo). Le prime italiane per totale attivo sono Eni, che è sedicesima e perde una posizione rispetto al 2013, a 142mld, ed Exor, 18esima, guadagna una posizione in un anno, a 122mld. Il podio tricolore lo chiude Finmeccanica che è 118esima (una posizione in meno dal 2013) a 21mld.