Roma, 10 mar. (AdnKronos) – “Bisogna tenere alta la guardia ed insistere con forza sulla necessità di investimenti a favore dell’industria e del manifatturiero, perché i dati diffusi oggi dall’Istat dimostrano come permanga fragile l’attuale congiuntura”. Così Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, a margine del consiglio provinciale dei metalmeccanici di Ferrara, ha commentato il calo di più di due punti percentuali relativo alla produzione industriale.
“Preoccupa – ha continuato Palombella – che il calo in questione riguardi tutti i comparti del settore industriale che conferma, quindi, un insieme di estrema debolezza. Si prevede crescita del pil ed aumento dei livello dei prezzi, ma guardando dentro le cose, se non cresce l’industria, l’economia no si risolleva e di conseguenza non possono crescere occupazione e livelli retributivi”.
La novità è rappresentata dalla dicotomia tra il dato dei mezzi di trasporto e quelli di tutte le altre voci: “E’ bene sottolineare – ha concluso il dirigente sindacale – che non è nemmeno sufficiente la crescita, per esempio della fabbricazione dei mezzi di trasporto a compensare le diminuzioni registrate da tutte le altre parti, come evidenziano le cadute al ribasso in metallurgia. E’ un segno dei tempi attuali che dimostra anche la necessità di una coerente politica industriale”.