(AdnKronos) – ” In termini di lavoro – ha spiegato Palombella – significa un tasso di disoccupazione che dovrebbe salire al 24,5%, peggiorando di 1,6 punti rispetto all’anno scorso. Ecco, perché è necessario difendere il lavoro su quest’isola e soprattutto in questa provincia, come è stato fatto rispetto alla tutela dei posti di lavoro dello stabilimento catanese di Stmicroelectronics e per quelli della Micron Semiconductor Italia, in particolare”.
“Lo stesso occorre fare – prosegue il leader della Uilm – per le Acciaierie di Sicilia da tempo in crisi a causa del costo eccessivo della corrente elettrica. Se questo sito riuscisse a risolvere i problemi di approvvigionamento che ha, potrebbe divenire un vero e proprio polo d’esportazione nel Mediterraneo per l’intero gruppo ‘Alfa Acciai’. Il sindacato in Sicilia è, quindi, obbligato a raddoppiare i propri sforzi per tutelare lavoro e produzioni”.