(AdnKronos) – Massime le misure di sicurezza adottate dalla polizia indiana lungo il percorso della parata, con 50mila agenti di diverse agenzie di sicurezza mobilitati. Vietati i cellulari, le macchine fotografiche o gli ombrelli agli spettatori che hanno assistito alla sfilata. Alle forze di sicurezza indiane si sono uniti, secondo quanto riportano i media indiani, circa 500 agenti del Secret Service americano per proteggere il presidente e la first lady. Barack e Michelle Obama hanno assistito alla sfilata, insieme al premier Modi e al presidente Pranab Mukherjee da una tribuna completamente protetta da vetri anti-proiettile.
Dopo i colloqui avuti ieri, Obama e Modi hanno annunciato un’importante svolta per l’accordo sul nucleare civile, raggiunto nel 2008 ma finora non applicato perché le compagnie americane hanno problemi su come le leggi indiane considerano le responsabilità in caso di incidenti nucleari. L’accordo prevede che venga istituito un sistema di assicurazioni che copra le compagnie private.
Oggi sono poi previsti gli incontri tra Obama ed i leader del partito attualmente all’opposizione, che per decenni ha guidato il paese, il National Congress e con i leader della comunità imprenditoriale indiana e americana. A questo incontro parteciperà anche Modi. Domani era prevista la visita al Taj Mahal da parte di Barack e Michelle Obama, ma è stata cancellata perché dovranno partire per l’Arabia Saudita per i funerali del re Abdullah.