Roma, 22 nov. (AdnKronos) – Ermes Mattielli è scomparso il 5 novembre scorso. E’ anche in sua memoria che la Lega ‘festeggia’ l’avvio in commissione Giustizia alla Camera dell’esame della proposta di legge per modificare l’art.52 del codice penale. La legittima difesa, per intendersi. “Per noi è una priorità -dice all’Adnkronos Nicola Molteni, relatore e deputato leghista- il nostro obiettivo è quello di allargare le maglie della legittima difesa togliendo arbitrio e discrezionalità e cancellando l’eccesso colposo. Difendersi da un criminale che entra nella propria abitazione o esercizio commerciale, non è un reato ma un diritto”.
Un diritto “sacrosanto”, sottolinea Molteni, spiegando che ai 10 anni dalla legge in materia, approvata nel 2006, “crediamo sia giusto fare un tagliando. Quella legge era ben fatta ma è il momento di aprire una riflessione anche perché in 10 anni la criminalità è cambiata”.
Non c’è più insomma, è la tesi dei promotori della proposta, il ‘topo d’appartamento’ che magari si assicurava che i proprietari fossero assenti prima di entrare in un’abitazione. “Siamo di fronte a bande organizzate che violano la sacralità del domicilio, magari in piena notte, ben consapevoli della presenza di persone in casa”.