Home Nazionale Imprese: Unioncamere, in primi 3 mesi +16 mila quelle ‘under 35’ (3)

Imprese: Unioncamere, in primi 3 mesi +16 mila quelle ‘under 35’ (3)

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(AdnKronos) – Nel complesso, l’analisi per settori di attività conferma la vocazione di questi due grandi comparti ad accogliere le nuove leve imprenditoriali, con l’aggiunta dei servizi di alloggio e ristorazione. Presi insieme, questi tre settori hanno raccolto il 35% di tutte le nuove imprese giovanili aperte nei primi tre mesi del 2015. Soffermandosi sui primi 10 settori tra quelli preferiti dai giovani imprenditori, il contributo relativamente più elevato al flusso complessivo di nuove imprese si registra nelle Attività dei servizi finanziari, dove il 48,3% (praticamente un’impresa su due tra quelle aperte da gennaio a settembre) è ‘under 35’. Grande interesse per i giovani sembra poi venire anche dal settore delle Altre attività di servizi per la persona (43,9% la componente delle iscrizioni ‘under 35’) e da quello del commercio al dettaglio (39,6%).
L’area geografica in cui i giovani imprenditori contribuiscono meno al flusso di nuove iscrizioni è il Nord-Est (‘solo’ il 27%), mentre rimangono affiancate( con il 29%) le due circoscrizioni del Nord-Ovest e del Centro. La mappa dell’imprenditoria giovanile, a fine marzo di quest’anno, conferma la forte incidenza di queste aziende in Calabria. La provincia italiana dove si registra il peso più elevato di imprese giovanili sul totale di quelle esistenti (il 15,3%) è infatti Crotone seguita da vicino da Vibo Valentia (15,1%).
In questa classifica, la prima provincia del centro Italia è Frosinone (in 16ma posizione, con il 12,1%) mentre per trovare una provincia settentrionale bisogna scorrere la classifica fino alla 33ma posizione, occupata da Novara con l’10,2%. All’altro estremo della graduatoria, le province in cui le imprese guidate da giovani sono meno presenti sono Forlì-Cesena (ultima con solo il 6,7%), preceduta a pari merito da Pordenone e Ravenna (7,5%).