Milano, 23 ott. (AdnKronos) – Nella classifica delle venti imprese italiane più grandi per fatturato del 2014 sei gruppi sono a proprietà pubblica e sette sono a controllo straniero. In quest’ultimo caso si tratta, in particolare, di Edison, Esso Italia, Kuwait Petroleum Italia, Ge Italia Holding, Prysmian, Isab e Parmalat. E’ quanto emerge dall’indagine ‘Le principali società italiane’ nella sua edizione 2015 realizzata dall’ufficio studi di Mediobanca. Nell’edizione del prossimo anno saranno otto con Pirelli, passato sotto il controllo cinese.
Nel quadro dell’attività manifatturiera italiana, però, non sono conteggiate importanti attività industriali riconducibili a proprietà italiana perché non hanno sede in Italia. Tra queste figurano, ed esempio, il gruppo Tenaris, Stmicroelectronics e Ferrero.