Roma, 19 nov. (AdnKronos) – I gruppi di impresa in Italia, nel 2013, sono oltre 92 mila, comprendono più di 212 mila imprese attive residenti, occupano oltre 5,5 milioni di addetti e oltre 274 mila lavoratori esterni (con contratti di collaborazione o sotto forma di lavoro somministrato o temporaneo). E’ quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Istat. Rispetto al 2012 il numero di gruppi aumenta del 2,2%, le imprese attive del 2,6% e gli addetti diminuiscono dello 0,8%. L’82% dei gruppi di impresa è rappresentato da “gruppi domestici”, che controllano soltanto imprese residenti nel territorio nazionale. Il restante 18% è costituito da gruppi multinazionali, di cui il 10,6% con vertice residente all’estero.
I gruppi coinvolgono circa un terzo degli occupati delle imprese presenti nel Registro statistico delle imprese attive (Asia). Il peso dei gruppi, in termini di occupati, è del 56,8% se calcolato rispetto alle sole società di capitali, quota che sale all’87,2% nel settore dell’intermediazione monetaria e finanziaria.
I gruppi di impresa presentano caratteristiche marcatamente polarizzate tra poche strutture di grandi dimensioni con rilevante peso economico e molti gruppi di piccola e piccolissima dimensione. I gruppi con almeno 500 addetti rappresentano solo l’1,5% del totale dei gruppi ma pesano in termini di addetti per il 57,6%.