Roma, 7 ago. (AdnKronos) – Sono le aziende ‘managerializzate’ a registrare i migliori risultati. L’introduzione di manager esterni al tradizionale capitalismo familiare, in numerosi casi di acquisizioni estere di aziende italiane, ha fatto registrare netti miglioramenti di tutti gli indici di performance aziendale oltre ad una maggiore propensione alla crescita dimensionale e occupazionale di tali imprese. A sottolinearlo è Federmanager che ricorda i risultati di un recente studio curato per la federazione dall’Istituto Prometeia.
“Federmanager denuncia in questi giorni l’enorme dispersione di competenze manageriali avvenuta in Italia e, nel contempo, l’Istat registra l’ennesimo calo di produttività oltre ad un calo della produzione industriale: sono le due facce della stessa medaglia”, osserva il presidente di Federmanager Stefano Cuzzilla.
“Come rilevato da tutti gli analisti e, recentemente, anche dal Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, l’innovazione e il capitale umano sono i fattori chiave per la produttività aziendale, per cui è evidente come l’inefficienza produttiva del nostro Paese dipenda dalla arretratezza di un sistema di piccole e piccolissime imprese che investono poco in ricerca e innovazione e non si dotano di quelle competenze professionali necessarie per innovare – aggiunge Cuzzilla – sottolineando come nei settori ad alta qualificazione tecnologica e manageriale si giunga invece a risultati opposti”.