(AdnKronos) – (Adnkronos) – All’uscita dalla riunione, i rappresentanti degli enti locali hanno comunque espresso il loro ‘no’ deciso ad accogliere altri immigrati. “Le contrarietà – ha commentato Cuttaia – ci possono essere, ma il mio compito è quello di andare avanti e di offrire spazi a questa gente”.
“Il summit? È stata la fotocopia degli ultimi incontri: si è basato sui numeri, con l’annuncio di 700 nuovi arrivi per il Veneto, chiedendo un impegno da parte degli enti pubblici che riteniamo inaccettabile, non potendo accogliere la richiesta, perché non è un progetto reale, né realizzabile”, ha detto il presidente delle Province del Veneto, e della Provincia di Treviso Leonardo Muraro.
Il presidente della Regione Luca Zaia che ai giornalisti ha sottolineato: “Abbiamo detto no al prefetto di Venezia. Non siamo più disponibili ad accogliere altri profughi in Veneto, regione che ha già l’11 per cento di immigrati sulla popolazione, terza in Italia. Non siamo disponibili neanche ad accoglierli in caserme dismesse, che sono discariche a cielo aperto, e neanche in tendopoli”.