Treviso, 20 apr. (AdnKronos) – “Nessuna volontà di entrare in polemica con il Prefetto ma è necessario un forte ripensamento della politica dell’accoglienza”. Queste le parole del sindaco di Treviso Giovanni Manildo che, invitato dal Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia è rimasto a Treviso per altri impegni istituzionali.
“La tragedia del Canale di Sicilia ci dimostra che la dimensione per affrontare il problema è quella europea ed è necessario un cambio di passo nella politica dell’integrazione. Le strutture di proprietà del Comune sono assolutamente inadeguate, non hanno le caratteristiche richieste e proprio i numeri dimostrano che un Comune da solo non può risolvere la questione – sottolinea – Dobbiamo riprendere la gestione del problema quanto meno a livello regionale, a livello nazionale ed europeo. Infine per quanto riguarda le caserme credo che debbano essere gli organi dello Stato a discutere della questione in maniera costruttiva”.