Padova, 14 apr. (AdnKronos) – “Sono stato eletto dalla maggioranza dei padovani per fare il sindaco dei padovani, non per organizzare le vacanze di giovanotti provenienti dall’Africa o dall’Asia. Interpreto questo ruolo come un padre di famiglia e, in quanto tale, è anzitutto la mia famiglia che sono chiamato a difendere. Non stanzierò parte delle scarse risorse che il Governo lascia sul territorio per mantenere i clandestini che, secondo Alfano e Renzi, dovrebbero vivacchiare sulle spalle e a rischio della nostra comunità – dichiara il sindaco di Padova Massimo Bitonci – I pensionati e gli esodati, le giovani coppie, i disoccupati, tutte le vittime della crisi economica e di tre governi non eletti dai cittadini meritano sicurezza e rispetto”.
“Gli agenti di Polizia locale, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, a rischio della loro vita, continuano ad arrestare richiedenti asilo che spacciano, delinquono e deturpano la nostra città. Invece di cercare posti letto per i clandestini, Alfano costruisca carceri per i delinquenti che scorrazzano impuniti- sottolinea – Alla comunicazione della Prefettura di Venezia, giunta oggi a Palazzo Moroni, secondo cui in Veneto dovrebbero arrivare altri 700 “migranti”, rispondo facendo seguito all’appello di Matteo Salvini, condiviso da tanti buoni amministratori: a Padova c’è spazio per chi viene anche a dare, non solo a chiedere. L’accoglienza di sedicenti profughi spetta ai complici di questa invasione, che, come è noto, siedono nei banchi del Governo”.