Roma, 11 mag. (AdnKronos) – “I punti dell’agenda Ue e Onu sull’immigrazione dovranno essere valutati quando saranno stati definiti in ogni dettaglio. È positiva l’attenzione di organizzazioni internazionali importanti visto che l’Italia è la prima linea di questa autentica emergenza. Ma dobbiamo ben capire cosa siano questi centri di raccolta in Italia e se davvero potranno servire a smistare verso altri Paesi coloro che chiederanno asilo politico”. Così il senatore di Fi Maurizio Gasparri.
“Resta poi il problema strettamente economico di chi, non avendo diritto all’asilo, non può rimanere un onere a carico dell’Italia. E soprattutto è necessaria -aggiunge Gasparri- un’azione di contrasto del traffico di persone. Bisogna distruggere gli scafi vuoti, bloccare le partenze dalla Libia, sviluppare un’azione a trecentosessanta gradi che non si svolga soltanto sul territorio italiano. Servono energia, decisione e determinazione”.
“Prendiamo atto comunque che le indicazioni venute più volte da Fi, anche in occasione delle recenti discussioni parlamentari, fanno parte dell’agenda internazionale. Siamo stati noi a richiamare quelle parti della Carta dell’Onu che prevedono anche il blocco navale. Ci auguriamo che si passi dalla teoria all’azione, nel rispetto dei principi dell’Onu ma anche con la necessaria energia. Dobbiamo bloccare l’immigrazione clandestina e dobbiamo salvaguardare l’Italia. Questi sono gli obiettivi prioritari”, conclude Gasparri.