(AdnKronos) – Sono oltre quindici gli sbarchi accertati dai magistrati tra il 2014 e il 2015 dai trafficanti di esseri umani arrestati all’alba di oggi dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione ‘Glauco 2’ che ha sgominato una organizzazione criminale. Secondo gli inquirenti sarebbero 5.478 i profughi arrivati sui barconi organizzati dai trafficanti finiti in carcere.
Dall’indagine emergono anche fatti raccapriccianti come quello della ‘compravendita’ di uomini. I trafficanti di uomini che organizzano i viaggi dei profughi che tentano di raggiungere l’Europa ‘comprano’ gruppi di profughi da altre organizzazioni criminali operanti in Africa, che li avevano precedentemente sequestrati e poi venduti. Tra i capi dell’organizzazione criminale spiccano Medhanie Yehdego Mered e Ermias Ghermay, operanti sul territorio africano tra il Centro Africa, in particloare in Etiopia, Sudan, Eritrea e la Libia, “rivestendo il ruolo di capi e promotori del sodalizio, provvedevano ad organizzare dapprima la rotta terrestre dei migranti per consentire loro di raggiungere le coste del Mediterraneo dove gestivano i luoghi per la loro concentrazione, anche vigilati da guardie armate, nei pressi di Zwarah e di Tripoli”, scrivono i magistrati nel provvedimento di fermo.
Da qui, in seguito, organizzavano dietro compenso le traversate via mare “per raggiungere la Sicilia, nonché mettevano i migranti in contatto con i loro referenti sul territorio italiano per organizzarne la ricezione in Sicilia ovvero la fuga dai centri di accoglienza per poi aiutarli, dietro ulteriore pagamento, a raggiungere i paesi del Nord Europa individuati quale meta finale dal migrante”.