Roma, 25 mar. (AdnKronos) – “Le costose operazioni alla Mare nostrum hanno contribuito a finanziare i terroristi dell’Isis: lo dimostra l’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo sui trafficanti di immigrati”. Così Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, commenta quanto emerso dall’inchiesta della Dda di Palermo “che – sottolinea il leghista – conferma le nostre denunce: a pilotare l’invasione ci sono i terroristi islamici dell’Isis, quindi favorire l’arrivo dei clandestini non contribuisce a salvare vite umane, bensì ad arricchire i fanatici integralisti in guerra perenne contro l’Occidente”.
Calderoli avverte: “la mancanza assoluta di controlli consente ai trafficanti di infiltrare tra i disperati anche combattenti ‘dormienti’ pronti ad entrare in azione. Uno dei pericolosi latitanti intercettati afferma addirittura di aver guadagnato un milione di dollari con un solo barcone”.
“Ci rendiamo conto – prosegue Calderoli – di quale immenso favore abbiamo fatto a questi criminali senza scrupoli incentivando l’esodo anziché bloccare il flusso ininterrotto di esseri umani, sfruttati alla partenza da questi trafficanti e all’arrivo da coloro che speculano sul business dell’accoglienza?”. E rivolge due domande a maggioranza e governo: “Apriranno finalmente gli occhi coloro che ci accusavano di ogni atrocità, quando denunciavamo quella che si sta rivelando essere nientemeno che la realtà? Cambierà finalmente radicalmente rotta il governo o continuerà a spendere i soldi degli italiani in operazioni inutili e controproducenti?”.