Venezia, 20 apr. (AdnKronos) – “Eprimiamo il nostro profondo cordoglio per l’immane tragedia accaduta nel canale di Sicilia, che ci lascia sgomenti. Condividiamo il richiamo responsabile a stare tutti uniti e affinché’ sia la comunità internazionale a fare di tutto perché si evitino le stragi dei migranti. Venezia, città dell’umanità per definizione, non dev’essere insensibile alla tragedia umana dell’emergenza profughi. Tuttavia l’accoglienza, per essere vera ed efficace, non può non fondarsi su criteri di realismo e sostenibilità, rifuggendo da qualsiasi forma di buonismo”. Lo sottolinea Luigi Brugnaro, ex presidente degli industriali di Venezia e candidato sindaco della città.
“Pertanto il necessario supporto a chi si trova in effettive condizioni di bisogno incontra il suo limite nelle possibilità reali e nelle risorse a disposizione che il territorio, anche attraverso i corpi intermedi, e’ in grado di garantire – avverte – Diversamente, si finirebbe per lasciare i diretti interessati allo sbando, a loro stesso discapito e con inevitabili ripercussioni sulla comunità in termini di sicurezza e di ordine pubblico. Ad oggi, la città non e’ in grado di poter ospitare altre persone”.
“Rispetto ai profughi già presenti, occorre monitorare come vivono e trascorrono la giornata; inoltre e’ imprescindibile rivedere le condizioni e i luoghi di soggiorno e garantire tempi certi per evitare che sorgano situazioni fuori controllo com’è accaduto nel recente passato, ad esempio, in via Del Gaggian nel quartiere di Cipressina, a Mestre”, conclude.