Roma, 19 mag. (AdnKronos) – “Oggi si stanno ricostruendo, con pazienza e determinazione, le condizioni che consentono ad Ilva di operare”. Ad affermarlo, nel corso della sua audizione in Commissione Industria del Senato, è il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, in merito all’Ilva di Taranto.
In particolare, sottolinea il ministro, “si sta agendo in più direzioni: l’istituzione di una riserva di 35 milioni di euro del Fondo centrale di garanzia per sostenere l’accesso al credito delle piccole e medie imprese fornitrici di beni o servizi connessi al risanamento ambientale o funzionali alla continuazione dell’attività di società che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, come nel caso di Ilva”.
Inoltre, rileva Guidi, “sono stati riavviati rapporti con oltre 50 fornitori investendo complessivamente circa 40 milioni di euro per ritornare rapidamente ad una condizione operativa adeguata alla dimensione del complesso aziendale; si stanno pianificando le attività di riavvio dell’altoforno 1 (AFO 1) e di rifacimento dell’altoforno 5 (c.d. AFO 5), spenti a seguito delle prescrizioni Aia, come dei laminatoi e di altri cantieri produttivi che coinvolgeranno oltre un centinaio di fornitori e determineranno investimenti per circa 400 milioni di euro nei prossimi mesi”.