Roma, 2 ott. (AdnKronos) – Cinema, musica, arte e gastronomia. Questo e molto altro è “Irpinia Madre Contemporanea”, la manifestazione che mette otto comuni dell’Irpinia al centro della cultura internazionale. Un progetto capace di unire la strada dell’arte contemporanea, l’eco dei componimenti di Carlo Gesualdo riproposti dai più grandi madrigalisti mondiali, star del cinema di ieri e di oggi in un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche e tutto da scoprire.
Divi e sapori medievali rivisitati saranno i protagonisti del primo weekend di ottobre. Domani si parte con la proiezione del docufilm “Viva Ingrid”, di Alessandro Rossellini nel Castello di Bisaccia. Già presentato alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, il documentario è una raccolta di filmati amatoriali che l’affascinante icona del cinema ha raccolto durante gli anni del suo matrimonio con Roberto Rossellini. Una testimonianza dell’amore di Ingrid verso l’Italia, il Sud e la Campania in particolar modo. Aneddoti, ricordi familiari e curiosità della vita quotidiana delle bella Ingrid, verranno raccontate da Alessandro Rossellini.
“Grazie a ‘Viva Ingrid’ e ai film amatoriali girati da Ingrid stessa – afferma Alessandro Rossellini -ho finalmente potuto dare una forma a luoghi e tempi divenuti per me mitologici nei racconti di parenti e amici”.
Domenica 4 ottobre, invece, sarà protagonista la gastronomia. Passato e presente si incontreranno a tavola nel Castello di Monteverde, in “Medioevo dal gusto contemporaneo”. Una rappresentazione narrata, a cura del critico gastronomico Fabrizio Mangoni, di alcuni piatti particolari dell’epoca di Carlo Gesualdo, rivisitati da uno chef stellato in chiave contemporanea.
Il progetto “Irpinia Madre Contemporanea” è finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del “Piano di azione coesione – piano strategico per il turismo – programma di eventi promozionali”. E vede il Comune di Gesualdo capofila del progetto.
Tutto ruota attorno al castello un tempo animato dalla fastosa Corte canora, artistica e letteraria del celebre madrigalista Carlo, ma coinvolge anche altri sette Comuni: Altavilla Irpina, Bisaccia, Caposele, Monteverde, Rotondi, Senerchia e Bagnoli Irpino. Paesi e borghi arroccati, lontani dal caos, dalla fretta, dal rumore. Immersi nella natura, nel silenzio e carichi di fascino.