Roma, 18 ott. (AdnKronos) – Nessun conflitto di interessi nel passaggio di Lapo Pistelli al ruolo di vicepresidente senior dell’Eni dopo aver ricoperto la carica di viceministro degli Esteri, lasciata conseguentemente al momento della nuova nomina, senza quindi che si configuri una cosiddetta incompatibilità post-carica. Lo rileva l’Antitrust nell’ultima relazione sulla materia trasmessa al Parlamento, esprimendo il parere dopo una richiesta presentata dallo stesso Pistelli.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, spiega il documento, valuta “in primo luogo l’esistenza di compiti e funzioni normative e amministrative in capo al dicastero di pertinenza del titolare interessato, idonee ad incidere sul settore operativo di riferimento della società coinvolta. L’ulteriore aspetto da prendere in considerazione è la possibile esistenza di rapporti giuridici fra l’istituzione di pertinenza del titolare interessato e la citata società”.
“Lo scopo di entrambe le prospettive di analisi è di escludere anche la mera eventualità che l’esercizio delle attribuzioni inerenti la carica di governo possa essere influenzato o distorto dall’interesse del titolare a precostituirsi benefici futuri, ad esempio in termini di incarichi successivi alla cessazione dalla carica governativa”.