Roma, 18 mar. (AdnKronos) – Gli occhi strabuzzati, un maglione nero e un cartello con su scritto ‘Io sono un rompi cog…’. Beppe Grillo prende in prestito l’epiteto con cui è stato etichettato il M5S nelle intercettazioni dello scandalo sulle grandi opere e va all’attacco, durissimo, del ministro Maurizio Lupi. “Ricordate la scatola di tonno che il M5S doveva aprire entrando in Parlamento? Beh, ci siamo sbagliati, non era una sola scatola di tonno, ma un’intera tonnara, una collezione di scatole di tonno, una intera matrioska di scatole di tonno scadute dove, dopo averne aperta una, ce n’era sempre un’altra”, scrive il leader 5 Stelle.
“Il M5S è l’unica opposizione presente in questo Paese da decenni. Quando qualche cittadino portavoce del M5S entra in una stanza – dice Grillo – sia questa in parlamento, in Regione o in comune, la prima reazione da parte dei ‘nominati’ dei partiti è quella di nascondere gli eventuali documenti presenti. Le loro scatole di tonno nauseabonde le tengono ben strette. Il M5S è un ‘rompimento di cog….’, questo giudizio è riportato in una telefonata tra la figlia di Incalza e Pacella, braccio destro di Ercole Incalza. Su questo hanno ragione”.
“Il M5S è nato per rompere i cog… ai disonesti, ai corrotti, alle tattiche dilatorie e levantine di un Renzie che un decreto contro la corruzione mai lo farà. Siamo qui per rompervi i coglioni e gente come Lupi deve andarsene e se non lo farà gli romperemo i coglioni. Siamo qui apposta! Un Movimento di rompico….. Grillo lancia quindi una campagna anti-Lupi su Twitter. “Ti senti anche tu un rompicoglioni? – chiede ai suoi follower – Mettici la faccia: scrivilo su Twitter con #IoSonoUnRompicoglioni e spiega perché non smetterai di farlo. Non diamogli tregua!”.